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By admin | June 30, 2008
Eh, l’Erasmus…che bella invenzione…io ho girato mezzo mondo….e tu?…quali sono state le tue esperienze?
Topics: Esperienze Erasmus |

June 30th, 2008 at 5:04 pm
Ciao,
io sono stata in Erasmus ad Alicante, in Spagna. E poi di nuovo in Spagna, a Madrid, con una borsa di studio tipo Leonardo.
E in giro per mezza in Europa per andare a trovare i miei amici Erasmus, e con mezza Europa a casa mia per ricambiare.
Bel sito
July 2nd, 2008 at 9:05 pm
ciao…che dire, io in giro per l’europa ci sono anche se non per erasmus, e devo dire che ogni volta che si cambia di citta e si lascia tutto, amici, abitudini, posti… è sempre emozionante e duro, per strada lasci milioni di persone che forse non rivedrai mai piu e con cui hai diviso momenti indimenticabili, i momenti piu belli della tua vita, le persone piu fantatiche del mondo, e via a ricominciare da capo, a lottare e a non mollare…a prendere mazzate aspettando che ritornino quei momenti in cui ti senti la persona piu felice del mondo..quei momenti che prima o poi ritornano.
July 4th, 2008 at 9:26 am
Universitá? ma che cos’é? non credo di essere arrivato cosí lontano, di conseguenza niente Erasmus! anche se nella mia vita ricordo di aver partecipato molto spesso a feste Erasmus in case di studenti.
L’ 80% delle volte si rivelavano dei pacchi, ma quel 20% delle volte che riuscivano! mamma mia, che bei ricordi!
Ciaooooo……
July 4th, 2008 at 10:23 am
Ciao a tutti,
sono stato in erasmus a Southampton nell’anno 2003/2004 e fra disavvenutre con macchinette del caffè, datori di lavoro greci, focaccine al ceddar, tantissimi Andrea e troppe sigarette fumate nel tentativo di convincere Davide a fami mischiare con la coca cola il suo preziossimo Lagavullin, ho passato nove mesi indimenticabili.
Ed ora questo libro, la cui lettura susciterà istintivi sorrisi a chi queste avventure le ha già vissute e consapevolezza della realtà quotidiana di uno studente fuori sede, per chi queste esperienze non ha avuto modo di viverle.
Da ultimo un consiglio: se vi capiterà di dover fare una spesa in Inghilterra, andate da MAMMA ASDA, reparto dolcini….impagabili
Bona
August 20th, 2008 at 8:19 pm
Ci riproviamo: ciao a tutti, sono stato anche io in Erasmus nell’anno 2003/2004 a Southampton, e sono un altro dei tanti Andrea che hanno condiviso gioie e dolori con il futuro (chi l’avrebbe detto!) scrittore di Generazione Erasmus.
Vi consiglio di leggerlo, perché racconta una realtà che molti non hanno la fortuna di vivere, con l’avvertimento che per chi invece ha avuto la fortuna può esserci come effetto collaterale un pò di nostalgia.
Per finire un aneddoto su come ho conosciuto Davide: sei italiano, mi fa? e io, in un posto con 0 italiani e 10.000 spagnoli, sì come fai a saperlo? Hai lo zaino dell’Invicta. Morale:l’invicta fa incontrare gli italiani all’estero (è vero!) P.S. sottoscrivo la petizione a favore di mamma Asda: Asda always smart price!!
September 9th, 2008 at 11:18 am
Ciao!
Sono stata 9mesi in erasmus a Cracovia (Polonia) a.a. 2007/2008…che dire…ora inizia ufficialmente la sindrome post-erasmus!
L’esperienza più illuminante della mia vita, o debbo dire, l’inizio dell mia nuova vita…
Sono partita insieme al mio (allora)ragazzo da 5anni, dopo 2anni di università a 800km da casa e zero amici…nel frattempo è successo di tutto e… sono tornata con un nuovo ragazzo (danese), amici in tutto il mondo, i migliori amici ancora a Cracovia, 2lingue imparate e una grande confusione in testa!
Mi sento assolutamente fortunata ma anche frastornata: dove ho la famiglia non ho gli amici(che sono tutti in giro-da me non ne ho mai avuti), il ragazzo a 1700km, l’università(che finalmente è agli sgoccioli) a 800km(e pure lì non ho mai avuto nessuno)…sono confusa e anche un po’ stanca di fare la trottola, ma in qualche modo nel caos ho trovato me stessa
Questa esperienza cambierà di certo il mio futuro: continuerò gli studi all’estero(e cambierò totalmente indirizzo), ormai i voli low cost sono pane quotidiano per me…e prima o poi troverò la mia “isoletta felice”…ma non penso che sarà in Italia.
Confusa & Felice
September 19th, 2008 at 6:03 pm
Ciao a tutti!!
Anche io ho fatto l’Erasmus, lo scorso anno…in una ridente cittadina situata nel sud della Svezia: LUND!!
Quei 5 mesi trascorsi là mi hanno cambiato la vita…so che potrebbe sembrare banale ma è davvero così…ho conosciuto tante persone ed un Paese totalmente diverso dal nostro, per molti punti di vista migliore.
Le feste, le “international dinners”, i nuovi amici, l’università, i lunghi viaggi in bici sotto la pioggia e la neve per andare a lezione o a ballare, il freddo…tutte queste cose mi mancano, ora che ho finito gli studi e pur avendo iniziato a lavorare no so ancora che cosa farò nella mia vita, nel mio futuro…
Ma questa esperienza mi ha cambiato davvero…lasciandomi dentro un grande amore per la scandinavia insieme a tanta voglia di viaggiare, girando l’Europa in lungo e in largo per visitare tutti gli amici incontrati a Lund…
Questo libro mi ha emozionato, risvegliando ricordi legati a questa meravigliosa esperienza…che consiglio a tutti…
Comprate il libro!!! Complimenti Davide, aspettiamo tutti il prossimo libro eh…
PS Si è vero lo Zaino invicta ce l’abbiamo solo noi italiani!!
April 21st, 2009 at 8:58 pm
irripetibile…imdimenticabile………..semplicemente!!!!!!!!!!!!!!!!
April 21st, 2009 at 8:59 pm
1 botto al cuore quando ci ripenso!!!!!!!!!!!sempre piu’ spesso!
April 21st, 2009 at 9:01 pm
parigi poi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
April 21st, 2009 at 9:01 pm
mai sara’ come prima!….
November 9th, 2009 at 6:41 pm
Salve a tutti io sono stato a Cracovia per 3 mesi e sfortunatamente la mia esperienza è ben diversa da quella di debs.io sono partito con la compagnia aerea lot che è l’unica a fornire un volo diretto anche se si arriva a cracovia alle 2 di notte.Le altre compagnie hanno aerei che veramente sembrano aver fatto la seconda guerra mondiale…conosco 3 lingue inglese tedesco e spagnolo e vi assicuro che trovare qualcuno che le parli nn è cosa facile.io sono partito da solo confidando di trovare amici a cracovia o sul posto di lavoro.Per quanto riguarda la materia che io ho studiato in erasmus è meglio stendere un velo pietoso …..nessun interesse da parte dei tutor polacchi …… scarsa capacità di parlare inglese che vi assicuro che nel mio campo è gravissimo oppure scarsa volonta di tradurre.Mi sono sentito di impaccio per tutto il tempo .quindi vorrei che ci ponessimo una domanda :a cosa serve un erasmus del genere ? spero che ci arriviate da soli .L’unica cosa positiva è che si tratta sempre di un arricchimento quanto a esperienze di vita il resto è ZEROO. Ho rischiato anche di essere pestato da un gruppo di ubriachi mentre prendevo l’autobus e ho salvato un povero polacco che aspettava l’autobus come me ogni mattina che stava per fare quella fine…….giudizio finale dell’esperienza 4+/10 . vi lascio con il dubbio sul + perche ha un significato ben preciso.Per me la polonia ancora nn è pronta ad acogliere gli erasmus almeno per il mio campo di studi
November 9th, 2009 at 8:55 pm
Sono stata un anno a Budapest… ho dato dieci esami, iniziato la tesi e trovato lavoro. Che dire? Un’esperienza fondamentale. Adesso accettare la vita normale non è facile….
IL libro Generazione Erasmus lo ho letto prima di presentare la domanda e ammetto che ha aumentato la mia determinazione a partire!!!